Dragonfly.

Chiariamo una cosa. Che se sei qui e sei venuto a rompermi le ovaie puoi pure andartene immediatamente.
Detto ciò... "Atelophobica." sono io. E anche "/StrayDragonfly.".
Se non citate vi sparerò con l'arma di servizio che non ho nel cacatoio del cappero che avete.

Vi lascio alla lettura/visione.

"It does not matter how slow you go so long as you do not stop." -cit. Wisdom of Confucius

In una Roma che scoppiava di caldo e ormoni.

In una Roma che scoppiava di caldo e ormoni.

È l’inverno che mi chiede di averti

è l’estate che non c’è che ti richiede.

Quel tremolio nelle gambe al tuo respiro

che lento si avvicinava dentro me

nell’anima più profonda della mia anima;

sente il rimpianto di un saluto mai arrivato

di un amore mai navigato.

Come le navi dell’amore che stanno per salpare

nello stupore di chi vuole solo amare,

c’è la malinconia nel luccichio degli occhi;

c’è…

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Brumm brumm!

Turkish Formula One Grand Prix: Race

La vita è un po’ come la F1, no?
Ognuno ha e fa i suoi tempi. C’è chi insegue e chi è inseguito.
Qualcuno viene mandato fuori pista, mentre altri ti ci mandano fuori pista.
A volte riesci a superare chi hai davanti, altre ti superano.
Altre ancora resti nella tua posizione e basta.
Oppure semplicemente sei portato o no a superare o a restare lì.
Perché poi c’è anche chi arriva primo e chi…

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Se gli uomini hanno fatto la storia, le donne l’hanno sopportata.

Se gli uomini hanno fatto la storia, le donne l’hanno sopportata.

Non vorrei sembrare troppo blasfema e ferire la sensibilità di alcuni. Lo premetto perché non mi sfracassiate le ovaie dopo. Grazie.

dsa
Spesso sento dire che il prototipo di persona affetta da “vittimismo” è la donna. Questo, in una società piuttosto maschilista (c’è poco da girarci intorno) che porta con sé la storia di una religione piuttosto influente: il cristianesimo. Che io sappia, però, la…

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Bonne jour le monde.

(Fonte: Spotify)

Essere, e non essere...essuti(?)

Essere, e non essere…essuti(?)

Essere, e non essere…essuti(?)

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Quando due persone si lasciano, decidono di chiudere un capitolo, un altro capitolo della loro vita, è sempre imbarazzante.

 

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L’amore non supera i continenti.

L’amore non supera le diversità.

L’amore non supera gli sbalzi d’umore.

L’amore non supera i tradimenti.

 

Per queste cose ci vuole pazienza, una dignità mandata a raccogliere asparagi, un orgoglio impiccatosi, un amante ben…

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“-Je t’aime
-Moi non plus”

—   Serge Gainsbourg

Io non so se esista o no qualcosa oltre noi. E nemmeno dico che se così fosse ce l’abbia con me.

Ma sicuramente sono una di quelle che gli sta sul cazzo, perché altrimenti tutt si strunz attuorn nun mi saccio proprio spiegà.

/StrayDragonfly.

La soddiafazione che si prova nel ricevere un messaggio e decidere di non rispondere, è insostituibile.

/StrayDragonfly.

“Vorrei quindi che la parola e l’ascolto che qui si intrecciano fossero simili agli andirivieni d’un bambino che sta giocando intorno a sua madre, che se ne allontana e che poi ritorna da lei per portarle un sassolino o un filo di lana, stabilendo così intorno a un nucleo di pace e serenità tutta un’area di gioco, all’interno della quale il sassolino o il filo di lana hanno alla fine meno importanza del dono pieno di zelo che se ne fa”

—   Roland Barthes

Ora basta.

Un anno fa avrei scritto ancora di Lui. La verità è che oggi lo guardo con tristezza, per quel che è stato e mai sarà. Era come estraniarsi dal mondo. Non esisteva nessuno. Nessuno tranne noi.
Eppure, per quanto lo amassi, e credo che nel mio profondo non smetterò mai davvero di farlo, non sono mai riuscita a fantasticare su un dopodomani con Lui. Sul domani sì però. Sarebbe stato troppo rischioso, troppo assurdo, troppo.
Ma il dolore mi ha trafitta come una lama a doppio taglio comunque.
Ad oggi, non riesco ad essere gelosa di lui, di qualcuno che in fondo so che sarà sempre anche un po’ mio. Non so odiarlo, perché ci ho provato e non mi ha portato a nulla. Ho solo avuto la consapevolezza di non star più bene con lui quando gli sono stata accanto. L’ultima volta.
Sentivo di non esserci, di stare lì, ma di non sentirmi bene. Felice. Ero soffocata. Soffocata dalle mie emozioni. E questo era un problema per me. Io, che per lui ho messo da parte me, preferivo essere sola lì, contro quella grata arrugginita.
Eppure non riuscivo a mandarlo via, né tantomeno ad andarmene io.
Dovevo capire.
E lo feci in quel preciso istante, col Sole che rifletteva la luce sul mio viso e pian piano si allontanava dietro una finestra troppo alta per me; o io troppo bassa per lei. E per Lui.
Mai abbastanza. Era questa la risposta. Non è mai abbastanza. Io per la finestra, io per lui. Lui per me. E dunque non lo dimenticherò mai, lo ricorderò quando potrò e vorrò, ma non mi avrà più. È questa la più grande consapevolezza per me. E lo dico con un sorriso malinconico che mi illumina quegli occhi di bambola di vetro.

A modo mio, ti ho amato K.

/StrayDragonfly.

“per il pittore il mondo esteriore non è il contenuto del quadro, bensì il materiale per il quadro”

—   Viktor Sklovskij

Sto bene quando rimango da solo con me stesso, ma non troppo, che poi il passato ancora mi divora un po’.
Sto bene quando esco in giardino nelle sere d’estate e non è troppo umido, anzi, c’è una leggera brezza e il cielo è pulito.
Sto bene quando lavoro sapendo che la sera farò qualcosa di speciale con le persone più speciali che ho.

Sono felice nelle sfumature, i grandi arcobaleni non mi emozionano come queste sfumature.

—   
-Regazzino.
La rabbia che può venire, è quella di vedere paesi come la Svizzera che con la loro apparente innocua presenza, riescono a dare persino agli stranieri più ottusi, agli asilanti più pericolosi un posto dove stare, un biglietto per viaggiare, uno stipendio per tutta la famiglia, un tetto sotto cui stare. E non scorda di certo i suoi cittadini. Ed è anche vero che tanti anni di pace e democrazia sono dovuti alla rigidità di molte regole e di quella mentalità molto “nordica”.  Ma!, perché c’é sempre un ma, la Svizzera non ha Leonardo Da Vinci, non ha Dante, non ha Goldoni, non ha Roma, né Napoli e Firenze; non ha nemmeno il Papa. E pensate, nemmeno un governo in scatafascio, un Paese in via di disoccupazione assoluta, Fabio Volo, Moccia, Gabriel Garko, e non credo serva continuare.  Sono certa che se oggi l’Italia è quel che è non è grazie alla Storia che porta con sé (quell’Italia è stata momentaneamente ibernata, e chissà in che epoca si sveglierà), perché se così fosse… basta guardarci intorno per capire che così non è, insomma su!  Screditare altri paesi per valorizzare il proprio è stupido. È stupido in qualsiasi caso.  La Svizzera avrà solo orologi, cioccolata, montagne e patate (non è vero, ha molto di più), ma nel suo piccolo sta bene.  L’Italia ha tutto questo ben di dio, e per la miseria tutti sappiamo quanto diciamo nel dire ITALIA, ma allora mi chiedo, perché sembra che stia morendo?  Voglio concludere dicendo che l’Italia prima di averla la Storia, ha dovuto farla, e mentre la faceva stava meglio di ora.  /ProudDragonfly.  Ph: Alpi di Luzern, Schweiz.

La rabbia che può venire, è quella di vedere paesi come la Svizzera che con la loro apparente innocua presenza, riescono a dare persino agli stranieri più ottusi, agli asilanti più pericolosi un posto dove stare, un biglietto per viaggiare, uno stipendio per tutta la famiglia, un tetto sotto cui stare. E non scorda di certo i suoi cittadini. Ed è anche vero che tanti anni di pace e democrazia sono dovuti alla rigidità di molte regole e di quella mentalità molto “nordica”.
Ma!, perché c’é sempre un ma, la Svizzera non ha Leonardo Da Vinci, non ha Dante, non ha Goldoni, non ha Roma, né Napoli e Firenze; non ha nemmeno il Papa. E pensate, nemmeno un governo in scatafascio, un Paese in via di disoccupazione assoluta, Fabio Volo, Moccia, Gabriel Garko, e non credo serva continuare.
Sono certa che se oggi l’Italia è quel che è non è grazie alla Storia che porta con sé (quell’Italia è stata momentaneamente ibernata, e chissà in che epoca si sveglierà), perché se così fosse… basta guardarci intorno per capire che così non è, insomma su!
Screditare altri paesi per valorizzare il proprio è stupido. È stupido in qualsiasi caso.
La Svizzera avrà solo orologi, cioccolata, montagne e patate (non è vero, ha molto di più), ma nel suo piccolo sta bene.
L’Italia ha tutto questo ben di dio, e per la miseria tutti sappiamo quanto diciamo nel dire ITALIA, ma allora mi chiedo, perché sembra che stia morendo?
Voglio concludere dicendo che l’Italia prima di averla la Storia, ha dovuto farla, e mentre la faceva stava meglio di ora.

/ProudDragonfly.

Ph: Alpi di Luzern, Schweiz.

Solo adesso mi rendo conto di quanto fossi patetica nel continuare le conversazioni con un “ok” , “va bene”, “bene”, con uno smile solo per non finirla mai. Me ne rendo conto adesso, adesso che lo fanno gli altri con me.

/StrayDragonfly.